Bonus Materassi come funziona
| Cos'è il Bonus Mobili/materassi | detrazioni fiscali Irpef scaglionati in 10 anni |
| Quanto si detrae | il 50 % in 10 anni |
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Importo massimo della detrazione per il 2022 e 2023 |
8000 euro e 5000 euro |
| C'è una riduzione dell'IVA? | No, l'iva è al 22% per bonus mobili |
| Cosa si porta in detrazione | Letti materassi e altri mobili, anche complementi arredo e tendaggi |
| Cosa non si porta in detrazione | Biancheria, cuscini, coprimaterassi eccetera |
| Come si ottiene il bonus materassi e mobili | Con una ristrutturazione iniziata nell'anno 2022 |
| Come effettuare il pagamento per il bonus mobili | Richiedere la fattura al commerciante ed eseguire il bonus mobili richiedendo alla banca |
Rinnovata per il 2023 la detraibilità in 10 anni dell'acquisto dei materassi e mobili con il bonus mobili. Il 31 dicembre 2021 era prevista la scadenza del bonus per usufruire della possibilità di detrazione Irpef del 50% sull'acquisto di un nuovo materasso e nuovo letto, in quanto necessario complemento d'arredo per una casa in ristrutturazione, ma la buona notizia è che è stato riconfermato per l'anno in corso grazie alla nuova lege di bilancio.
Mobili e sconto in fattura
Non è previsto per i materassi e l'arredamento lo sconto in fattura come per edilizia e ristrutturazione. Infatti, anche se il bonus mobili è legato ad una ristrutturazione legata all'apertura della cila, i mobili e i materassi non vengono scontati in fattura, ma riceverai un rimborso del 50% in 10 anni dai redditi dichiarati, per un totale di 5000 euro di acquisti di mobili nel 2023.

Come detrarre fiscalmente il materasso con il bonus
Può usufruirne chi ha iniziato ristrutturazioni edilizie a partire dal primo Gennaio 2023 inoltre è necessario che la data di inizio lavori sia anteriore rispetto alla data di acquisto del nuovo materasso o letto.
Quanto si può detrarre?
Si può detrarre fino a 10000 euro per arredamenti, quindi tutto ciò che rientra come mobilio, pareti attrezzate per il salotto, divani, armadi e scarpiere, comò, letti, comodini e ovviamente reti e materassi.
Bonifico per detrazione Bonus materassi e Mobili 2023
E' indispensabile eseguire il bonifico spuntando la voce "per detrazioni" specificando il tipo di detrazione. Il commerciante deve emettere fattura prima, o fornirvi il numero fattura, la data, per emettere tale bonifico.
E' possibile usufruire del Bonus 2023 beni acquistati a rate con finanziamento? Certamente si possono scaricare anche beni acquistati tramite finanziarie, il venditore dovrà aprire la pratica di finanziamento apposita, dove è indicato "per incentivi". Una volta firmato il contratto rileggetelo con calma a casa ed entro 48 ore date disdetta se non riporta questo parametro, altrimenti poi non potrete scaricare la cifra intera spesa.

Cosa rientra nel bonus Casa 2023
In questa detrazione rientrano anche altri complementi di arredo, quali mobili e grandi elettrodomestici, di classe non inferiore ad A+ (per i forni basta la classe A).
Come verrà ripartita la detrazione?
La detrazione fiscale del Bonus Mobili verrà ripartita in 10 quote annuali di importo uguale per un massimo di 10 mila euro.
Detrazioni fiscali per dispositivo medico CE
Materassi cuscini e reti ergonomiche se a marchio CE possono essere detratti del 19% dai redditi, quindi dalla dichiarazione redditi dell'anno successivo a quello dell'acquisto. La fattura emessa dal commerciante deve riportare per esempio Materasso Gabrielli mod. disp. medico CE n. 1499379, Trattasi di dispositivo medico con marcatura CE D.Lgs 46/97 registrato al n. indicato, dell'elenco al Ministero della Salute eccetera. Importante: l'indicazione del decreto deve essere riportata in fattura.
Non è necessario il bonifico per tale detrazione, o altri pagamenti tracciabili. E' possibile saldare contanti entro i limiti consentiti.
E' necessaria la Ricetta Medica o prescrizione del materasso per la detrazione?
In realtà no, tutti i dispositivi medici riportati nell'elenco del ministero della Salute possono essere detratti tramite scontrino parlante o fattura dove quindi è riportato il vostro codice fiscale. Alcuni commercialisti suggeriscono comunque di provvedere a farsi prescrivere su ricetta bianca dal medico di base o da uno specialista (ortopedico, neurochirurgo, eccetera) la tipologia di materasso che si sta per acquistare. La prescrizione deve avere data antecedente alla fattura.
I materassi, inoltre, possono essere acquistati con l'Iva al 4% in quanto dispositivo medico. In questa detrazione potrebbero rientrare anche reti, poltrone motorizzate o letti, con classe 1 CE. I materassi che rientrano in questa classe sono Simmons, Gabrielli Bedding, Dorelan ed Ennerev.
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